la voce nella terapia e nella relazione d'aiuto

La Voce risulta spesso uno "strumento emarginato" nelle relazioni e ancor di più nelle pratiche di cura, ricopre invece un ruolo fondamentale per instaurare un vincolo efficace e per creare un’identità personale e una coesione gruppale favorevole a un percorso terapeutico.

Indagare i differenti aspetti della propria voce è una "via" personale che porta "armonicamente" alla conoscenza di se stessi e una relazione sana con gli altri.

La voce può quindi recuperare per ognuno di noi la sua collocazione interiore e la sua centralità, e questo grazie al suo "ascolto", che in pratica significa ascoltare se stessi.
"Sentire" la propria voce equivale a cercare e trovare le strade possibili per una nuova e più autentica relazione con il proprio mondo interno e con il mondo esterno.

Del resto è innegabile che la voce racchiuda il vissuto più o meno segreto che ognuno di noi porta dentro di sé , e la sua espressione, tonalità, timbro, frequenza ecc., ne sono da esso condizionati.